mercoledì 27 novembre 2019

Prima parte SPEDIZIONE PERU/BOLIVIA 2017


BOLIVIA (TIWANAKU E LAGO TITICACA)               
 
Questa prima parte della spedizione ha coinvolto 3 esploratori Soraya Ayub, brasiliana, geologa e speleologa, Paolo Costa, italiano, speleologo ed esperto in comunicazione e Rossemary Vargas, boliviana specializzata in siti archeologici in regione Andine della Bolivia.
Il gruppo ha fatto alcune esplorazioni, utilizzando attrezzatura moderna come i droni per approfondire le conoscenze di queste civiltà precolombiane, ambito di studi dal lontano 1998.

Questa prima parte della spedizione ha coinvolto 3 esploratori Soraya Ayub, brasiliana, geologa e speleologa, Paolo Costa, italiano, speleologo ed esperto in comunicazione e Rossemary Vargas, boliviana specializzata in siti archeologici in regione Andine della Bolivia.
Il gruppo ha fatto alcune esplorazioni, utilizzando attrezzatura moderna come i droni per approfondire le conoscenze di queste civiltà precolombiane, ambito di studi dal lontano 1998.
 
Le missioni precedenti effettuate nel 2006, 2007 e 2008 hanno permesso di raccogliere numerose informazioni, in riferimento ad attrezzature da utilizzare, a metodi di ricerca ed tecniche esplorative da impiegare.
Con molte difficoltà a livello diplomatico e politico il team è riuscito a rifare l’esplorazione dei tunnel situati all’interno della piramide di Akapana ed a raccogliere un data-logger, lasciato nel 2008, strumento che permette l’immagazzinamento di dati riferiti all’ambiente interno del tunnel.
Una volta finite le esplorazioni alla Piramide di Akapana in Tiwanaku, il gruppo si è spostato sul Lago Titicaca, precisamente nell’area di “Chincana”, sito archeologico a nord dell’isola del Sole.
Molto conosciuta dai locali, i quali hanno informati i partecipanti dell’esistenza di una possibile rete di tunnel, simile a quelli di Akapana .

È stata riscontrata una possibile entrata di un tunnel ma purtroppo era completamente riempita da sedimenti. Il team sta cercando di organizzare un lavoro congiunto tra enti boliviani di ricerca e ambasciata d’Italia in Bolivia per iniziare un lavoro in questa zona.
 


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