Akakor Geographical Exploring
martedì 20 marzo 2012
Speciale Voyager sul Lago Titicaca
Durante la puntata di Voyager – Indagare per conoscere di lunedì 12/03/2012, sono andate in onda immagini ed interviste che il team AKAKOR ha fatto sul Lago Titicaca e nel sito di Tiwanaku in Bolivia. Le riprese subacquee hanno mostrato i grandi ritrovamenti fatti a piu di 80 metri di profondità, come terrazzamenti, strade e strutture di chiara origine umana e facendo così luce su molti misteri che circondano questi bellissimi luoghi.
lunedì 19 marzo 2012
Il sito ha una nuova veste
Il sito internet dell'associazione www.akakor.com ha una nuova veste grafica e viene inaugurato postando il servizio di Voyager, andato in onda il 12 marzo 2012, riguardante le esplorazioni e le scoperte in Bolivia.
Nei suoi interventi la dott.ssa Ayub spiega i cambiamenti occorsi al lago Titicana e dei reperti rinvenuti nelle sue profondità, soffermandosi sui muri e le strade filmati a 100 metri di profondità.
Nei suoi interventi la dott.ssa Ayub spiega i cambiamenti occorsi al lago Titicana e dei reperti rinvenuti nelle sue profondità, soffermandosi sui muri e le strade filmati a 100 metri di profondità.
giovedì 10 novembre 2011
Serata AKAKOR a Lierna

Venerdì 18 novembre 2011, si terrà presso il teatro Oratorio di Lierna(LC) una serata di divulgazione e spiegazioni, nella quale il team AKAKOR grazie a filmati e immagini racconterà le ultime esplorazioni fatte, i meravigliosi paesaggi visti le scoperte fatte e informerà dei progetti futuri, prestando attenzione all'Amazzonia e all'Antardine, scenari di pregetti in partner-ship con alcuni ministeri brasiliano e italiani.
La serata sarà organizzata in collaborazione con la Proloco e il comune di Lierna e il ricavato sarà devoluto al Soccorso Alpini di Mandello del Lario che sta facendo un bellissimo lavoro di pronto intervento nella parte Orientale del Lario
martedì 24 maggio 2011
La Napoli del Mistero
La visita a Napoli non poteva non prevedere un'uscita sul Vesuvio il quale ha colpito tutto per la sua bellezza selvaggia e la forza dirompente: vedere il Golfo di Napoli e la Costa Amalfitana da questo luogo privilegiato è stato il giusto compenso per le fatiche del fine settimana
Un grazie di cuore a Luca, Tullio, Fabio e Stefania per la tipica ospitalità campana e a Michael per il bellissimo trailer.
mercoledì 20 aprile 2011
Le meraviglie di AKAKOR
Mercoledì 27 Aprile 2011, presso la Sala Conferenze dell’Aeroporto D’Abruzzo a Pescara alle ore 19,00, l'amico e collega di spedizioni Daniele Berardi presenterà, all'interno di una serie di serate organizzate dal C.A.I. di Pescara, le ultime due spedizioni dell'Akakor in Bolivia alle quali ha partecipato, "Jurassic Cave 2009" e "Terre Alte 2010 Uyuni/Avaroa", esponendo tutte le bellezza di questa zona andina dell'America del Sud, le difficoltà incontrate, i paesaggi mozzafiato visti e le persone incontrate. Durante la serata troverà modo anche di parlare della Piramide di Akapana in Tiwananku, "Perla archeologica" mondiale della Bolivia e teatro di una delle esplorazioni più importanti di Akakor.
Le Meraviglie Di AKAKOR
Le Meraviglie Di AKAKOR
Corso di BLS
L'istruttore ha evidenziato quanto siano importantissimi gli attimi tra l'evento e l'arrivo dei soccorsi in quanto possono fare la differenza tra la vita e la morte della persona e come tempistiva deve essere l'azione.
Lo scopo di tale manovra è quello di mantenere ossigenato il cervello e il muscolo cardiaco, insufflando artificialmente aria nei polmoni e provocando, per mezzo di spinte compressive sul torace, un minimo di circolazione
del sangue.
Il rischio principale collegato alla mancanza di soccorso in questi casi è il danno anossico cerebrale; si tenga a tal proposito presente che l'ossigeno (necessario appunto al cervello) è presente nell'aria-ambiente in percentuali medie del 21%, mentre quello presente nell'aria espirata dai polmoni è circa del 16% (vale a dire che, respirando, consumiamo soltanto circa un quarto dell'ossigeno presente nell'aria, e ciò significa che, teoricamente, la stessa aria può essere respirata al massimo 4 volte); questa constatazione ci fa capire come l'intervento con la respirazione artificiale semplice (con la bocca) piuttosto che con la respirazione artif
iciale evoluta
(pallone autoespandibile, bombola di ossigeno, soccorso avanzato) possa realmente fare la differenza, giacché praticando la classica respirazione bocca a bocca, il soccorritore insufflerà nei polmoni della vittima un'aria il cui ossigeno è già stato parzialmente utilizzato (poiché il soccorritore ha inspirato ed espirato quell'aria), e perciò sarà un'aria meno efficace.
Altrettanto importante è la tempestività dell'intervento: dall'inizio dell'arresto cardio-circolatorio,
mediamente le probabilità di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% ogni minuto; già dopo 9-10 minuti, in assenza di RCP (acronimo di Rianimazione Cardio-Polmonare), è molto dif
ficile se non impossibile sperare il recupero del danno anossico cerebrale definitivo (ma i primi gravi danni al cervello si riscontrano dopo già 4 minuti di mancanza di ossigeno).
Un grazie di "cuore" al 118 per il lavoro che svolge e a tutti i volontari che lo rendono possibile.

Per maggiori informazioni:
http://www.soccorsodeglialpini.it/
Lo scopo di tale manovra è quello di mantenere ossigenato il cervello e il muscolo cardiaco, insufflando artificialmente aria nei polmoni e provocando, per mezzo di spinte compressive sul torace, un minimo di circolazione
Il rischio principale collegato alla mancanza di soccorso in questi casi è il danno anossico cerebrale; si tenga a tal proposito presente che l'ossigeno (necessario appunto al cervello) è presente nell'aria-ambiente in percentuali medie del 21%, mentre quello presente nell'aria espirata dai polmoni è circa del 16% (vale a dire che, respirando, consumiamo soltanto circa un quarto dell'ossigeno presente nell'aria, e ciò significa che, teoricamente, la stessa aria può essere respirata al massimo 4 volte); questa constatazione ci fa capire come l'intervento con la respirazione artificiale semplice (con la bocca) piuttosto che con la respirazione artif
(pallone autoespandibile, bombola di ossigeno, soccorso avanzato) possa realmente fare la differenza, giacché praticando la classica respirazione bocca a bocca, il soccorritore insufflerà nei polmoni della vittima un'aria il cui ossigeno è già stato parzialmente utilizzato (poiché il soccorritore ha inspirato ed espirato quell'aria), e perciò sarà un'aria meno efficace.
Altrettanto importante è la tempestività dell'intervento: dall'inizio dell'arresto cardio-circolatorio,
mediamente le probabilità di sopravvivenza diminuiscono del 7-10% ogni minuto; già dopo 9-10 minuti, in assenza di RCP (acronimo di Rianimazione Cardio-Polmonare), è molto dif
Un grazie di "cuore" al 118 per il lavoro che svolge e a tutti i volontari che lo rendono possibile.
Per maggiori informazioni:
http://www.soccorsodeglialpini.it/
martedì 1 marzo 2011
Serata AKAKOR
Sabato 26 febbraio, si é tenuta, presso al teatro comunale Fabrizio de Andrè di Mandello del Lario (Lc), la serata "AKAKOR, Esplorazioni e ricerche ai confini del mondo", con la collaborazione del Soccorso degli Alpini, AVIS e Protezione Civile della città lacustre.Sono state proiettate immagini di tutte le spedizione che l'associazione ha fatto dal 1993 ad oggi: Brasile (Bonito, Petar, Amazzonia), Bolivia (Tiwanaku, Titicaca, Salar di Uy
uni, Lagune Glaciali, Torotoro), Islanda, Cile (Perito Moreno), Messico, Machu Picchu e Italia (Bobbia, Grigna)Il folto pubblico è rimasto abbagliato dai luoghi e dai paesaggi, ha viaggiato con la mente sopra i scenari sud americani ed è rimasto entusiasta dalle molteplici attività che Akakor ha fatto in giro per il mondo. Di sicuro ricordo la proiezione della trasmissione Voyager, con le riprese all'interno della Piramide di Akapana e le immagini che la TV brasiliana - REDER Globo, ha fatto sui tepuy brasiliano, teatro dei 3 soedizioni AKAKOR, culminate con la scoperta e l'esplorazione dell'Abisso Guy Collet. Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno permesso la realizzazione della serata, come le associazioni locali e il comune di Mandello e in modo particolare all'amico Michael Bolognini per il grande lavoro di montaggio.
Iscriviti a:
Post (Atom)